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Vista dallo spazio la Terra appare come una sfera quasi perfetta, di un colore blu oltremare sfumato di azzurro, avvolto da sottili strie discontinue e vortici bianchi. Nascosti in parte sotto i grandi sistemi di nuvole, i continenti appaiono come aree di colore arancio con sfumature rossastre nelle ampie fasce desertiche. Risulta chiara la suddivisione della struttura del pianeta in tre "involucri": la terra solida, l'idrosfera e l'atmosfera. La Terra ha un nucleo di materiale molto denso (ferro e nichel), che occupa la metà del raggio, avvolto da un mantello di rocce ricche di ferro e magnesio, a sua volta ricoperto da una sottile crosta di rocce molto eterogenee e meno dense di quelle sottostanti. Possiede un'atmosfera molto meno densa di quella di Venere, costituita essenzialmente da azoto e, in minor grado, da ossigeno, mentre altri gas (come l'anidride carbonica ed il vapor acqueo) sono presenti solo in quantità minime.
La temperatura media in superficie è tale da consentire all'acqua di persistere ampiamente allo stato liquido: circa 3/4 della superficie terrestre sono coperti dalle acque (oceani, laghi, fiumi, oltre alle riserve potenziali dei ghiacciai), che formano l'idrosfera. Atmosfera e idrosfera hanno trasformato e continuano a trasformare l'aspetto superficiale della crosta terrestre, attraverso azioni chimiche e fisiche (agenti esogeni, demolitori e modellatori).
Nel suo insieme la crosta presenta una netta distinzione tra vastissimi bacini depressi, occupati dagli oceani, ed ampie zone rilevate,le aree continentali, in gran parte emerse; queste ultime a loro volta sono formate da complessi mosaici di strutture diverse, tra cui estese catene montuose e lunghissime fosse di sprofondamento (le fosse tettoniche). Numerosi vulcani attivi producono continuamente grandi quantità di nuove rocce ed immettono nell'atmosfera giganteschi volumi di gas e vapori. Tutte queste strutture e relative caratteristiche sono il risultato di una continua evoluzione, dovuta a processi endogeni, che si svolgono, cioè, all'interno del pianeta, dove esiste una notevole fonte di energia. L'interno della Terra, infatti, è molto caldo, tanto che il nucleo è almeno in parte fuso: a tale situazione e ai movimenti in atto all'interno del pianeta è legata la presenza del forte campo magnetico terrestre.
Nel complesso la Terra è'un pianeta decisamente irrequieto, caratterizzato da una notevole vivacità e, soprattutto, dalla vita, un fenomeno che, almeno nelle forme a noi note, non compare in alcun altro corpo del Sistema solare.
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