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Distanza media dal Sole: 227,94 Mil.di km
Periodo di rivoluzione: 686,980 giorni
Periodo di rotazione: 24h 37m 22,6s
Diametro: 6787 km
Densità (acqua=1): 3,94
Gravità alla superficie (Terra=1): 0,380
Temperature medie alla superficie: -23°
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Le numerose analogie del pianeta con la Terra hanno fatto sì che a lungo si vagheggiasse l'esistenza di forme di vita, su Marte. Lì, infatti, la durata del giorno è, casualmente, quasi la stessa del giorno sulla Terra. L'inclinazione dell'asse di rotazione è praticamente simile, per cui su Marte si ha un'alternanza di stagioni come le nostre; solo che, a causa della maggior distanza dal Sole e della maggior durata di un'intera rivoluzione (pari a 687 giorni terrestri), le stagioni sono più fresche e durano quasi il doppio; inoltre le osservazioni al telescopio hanno da tempo rivelato nelle zone polari la presenza di calotte glaciali che si allargano e si restringono con le stagioni. Una serie di circostanze sembravano, dunque, rendere Marte il pianeta più simile al nostro, anche se con atmosfera molto rarefatta (a causa delle sue minori dimensioni) e con una temperatura superficiale minore: ancora adatto ad accogliere lo sviluppo di organismi viventi. Le fotografie e i dati inviati dalle sonde americane automatiche ci hanno però tolto molte illusioni: il pianeta è apparso quasi morto, con una debole attività atmosferica e senza alcuna traccia dei famosi rettilinei "canali", che Schiaparelli ritenne di aver individuato al telescopio nel 1877 e che per un secolo circa sono stati oggetto di dispute accanite. La superficie di Marte è stata modellata da numerosi processi: bombardamento meteoritico, attività vulcanica, movimenti crostali, erosione, deposizione. Alcune regioni sono craterizzate come la Luna e Mercurio, mentre in altre si alzano giganteschi vulcani o corrono enormi canyon dalle ripide pareti. E' un mondo scolpito dall'erosione eolica, disseminato di depositi accumulati dal vento, con reticoli di solchi scavati da fluidi di cui non vi è più traccia, e con due calotte polari a variabilità stagionale.
Nel modellamento della superficie di Marte deve aver avuto un ruolo, nel passato, anche l'acqua. Si osservano canali sinuosi con molte valli tributarie, che formano reticoli del tutto simili a quelli fluviali, ramificati, presenti sulla Terra, ma completamente asciutti; suI fondo di tali valli si osservano anche piccoli rilievi di forma idrodinamica ("a goccia"), analoghi a isolotti sabbiosi fluviali. Quanto alla presenza di vita su Marte, i due moduli Viking Lander non hanno individuato niente di positivo. Entrambi attrezzati per effettuare una serie di esperimenti abbastanza sensibili da rivelare tracce di vita microscopica in suoli poco ospitali, come quelli dell'Antartide e dei deserti terrestri. I risultati sono però definiti contraddittori e non conclusivi; l'opinione corrente tra i ricercatori impegnati in tale programma è che l'attività dimostrata dal suolo di Marte sia di tipo chimico e non dovuta ad organismi viventi.
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